reni

https://www.bmscience.net/blog/pomodoro-proprieta-e-benefici/

Aiuta a combattere i reumatismi.

La componente acquosa dei pomodori
Ricco quindi di minerali che aiutano l’organismo a combattere la ritenzione idrica, la stanchezza, crampi e dolori muscolari.
Elevato contenuto di fosforo e calcio
Permette di mantenere ossa e denti in ottima salute e di riequilibrare il sistema nervoso.

Il licopene (Antiossidante Naturale)
E’ una sostanza responsabile del colore rosso del pomodoro.
Antiossidante naturale in grado di proteggere le cellule dall’invecchiamento.
L’organismo umano non è in grado di sintetizzare il licopene e l’unico modo di assumerlo è tramite l’alimentazione.
Il licopene può ridurre il rischio di osteoporosi nelle donne in menopausa.
Combatte il colesterolo nel sangue ed è utile nella prevenzione da ictus o infarti.

Il Pomodoro contiene diverse vitamine utili al nostro organismo.
Favorisce l’ossigenazione delle cellule, combatte i radicali liberi, produce emoglobina e globuli rossi, migliora l’assorbimento di ferro, previene problemi alle ossa e soprattutto agli occhi.

Diverse ricerche hanno dimostrato che il complesso di vitamine e minerali presenti nel pomodoro ne fanno fanno un ottimo alleato contro la comparsa del tumore al colon o all’apparato digerente.

POMODORI CON RISO : VITAMINE E SALI MINERALI

http://www.naturopataonline.org/alimentazione/cosa-mangiamo/187-con-il-pomodoro-facciamo-il-pieno-di-vitamine-e-sali-minerali.html

l pomodoro è il frutto di una pianta che appartiene al gruppo delle solanacee ed originario del Perù, matura da metà Maggio a Settembre. Anche se risulta reperibile al supermercato tutto l’anno, consiglio di acquistarlo solamente se proveniente da agricoltura biologica e soprattutto ne consiglio il consumo durante la sua stagione di maturazione. Prezioso ortaggio dalle benefiche virtù, se biologico e consumato in stagione, il pomodoro previene molti malanni, anche il tumore alla prostata

Proprietà nutrizionali del pomodoro

Il pomodoro è predominato dai carotenoidi,

in particolare contiene il licopene e in quantità minore il carotene, il licopene ha una forte azione antiossidante e si è visto da alcuni studi condotti in laboratorio che rallenta la proliferazione delle cellule tumorali, soprattutto previene la formazione di masse tumorali alla prostata, le indagini confermano la diminuzione della mortalità per tumori alla prostata in uomini che per decenni hanno consumato buone quantità di pomodori e derivati.

 

Il pomodoro è l’unico alimento che possiede dosi così elevate di licopene, soprattutto quando è maturo e cotto, infatti questo prezioso elemento è meno biodisponibile quando il pomodoro è crudo e la cottura lo rende più assimilabile per l’organismo.

 

Il pomodoro è ricco di : A, B, C

vitamina A

vitamina B1-2-3, B9

vitamina C

Sali minerali presenti in esso sono : 

potassio, sodio, calcio, ferro, fosforo e zinco.

Perché fa bene: un ottimo antiossidante ricco di licopene

Il pomodoro è un ottimo antiossidante, previene l’invecchiamento, grazie ai suoi principi attivi e al licopene, facilità la digestione degli amidi per questo si consiglia di consumarlo all’inizio del pasto ed è utile in caso di infezioni.

Per tutta la stagione estiva è buona regola consumarlo quotidianamente in quanto protegge la pelle dai raggi ultra violetti. Può essere consumato crudo in insalata, cotto all’interno della minestra o in salsa oppure farcito al forno con riso, tonno e altri ingredienti.

Un buon consiglio è quello di consumarlo anche sotto forma di succo, centrifugando due o tre pomodori ben maturi con la buccia e magari un gambo di sedano per potenziare l’azione antiossidante e depurativa.

Le numerose varietà biologiche del pomodoro

Il pomodoro si possiamo trovare in commercio in diverse qualità, tra queste citiamo le più conosciute:

– il Pachino, che è abbastanza piccolo e ben rotondo utile per rinforzare le difese immunitarie, in quanto agisce sulle funzioni dei linfociti T

– il cosiddetto “cuore di bue”, che grazie al suo sapore acidulo stimola le secrezioni dell’apparato digerente favorendo una buona assimilazione di tutto ciò che si mangia,

– il pomodoro san Marzano, che è ricco di fibre e acidi organici, quindi stimola la diuresi e l’eliminazione degli acidi urici.

Nota sulle solanacee

Il pomodoro essendo una solanacea, come le patate, i peperoni e le melanzane, quando è acerbo produce una tossina che prende il nome di solanina, che risulta tossica per l’organismo, va consumato quindi solamente ben maturo o cotto, consiglio di introdurlo nell’alimentazione dei bambini soltanto dopo l’anno di età e non prima.

Ilenia Frittoli

pomodoro


29giu

Salute RENI

reni

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1 – Controlla regolarmente la glicemia. 

2 – Controlla la pressione del sangue anche con lo sport

3- Mangia sano e controlla il peso. 

4 – Riduci il sale.

5 – Bevi in abbondanza.

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Mal di Reni

Il mal di reni può dipendere da diverse cause che procurano un dolore che si può localizzare intorno al rene oppure può estendersi anche alla schiena. Le cause possono essere patologiche o non patologiche.

Tra le cause patologiche abbiamo:

  • – calcoli renali;
  • – nefrite;
  • – idronefrosi;
  • – malattia renali policistica;
  • – infarto renale;
  • – cisti renali;
  • – aneurisma dell’aorta addominale;
  • – appendicite;
  • – sindrome del colon irritabile.

Invece tra le cause non patologiche, troviamo:

  • – stress;
  • – traumi sportivi;
  • – incidenti automobilistici;
  • – cadute accidentali;
  • – abuso di farmaci;
  • – gravidanza;
  • – sindrome pre-mestruale;
  • – alimentazione non adeguata.

Reni nella medicina Cinese

Ciò che danneggia i Reni

I Reni sono in salute se l’Acqua può fluire. Il freddo in eccesso può congelare l’acqua, creando stagnazione. Dal punto di vista degli alimenti, ci raffreddano gli alimenti (o bevande) freddi, il cibo crudo (in particolare la frutta).

Ciò che danneggia i Reni sono, inoltre, il sapore troppo dolce (zucchero, fruttosio, ecc), l’eccesso di proteine. Sono entrambi molto Yin, quindi raffreddanti.

Anche mangiare troppo danneggia i nostri Reni.

Può essere utile anche considerare la correlazione di questo organo, secondo la Medicina Tradizionale Cinese, con altri organi, secondo il  Ciclo di Dominazione e di Nutrimento.

I Reni sono nutriti dall’energia legata al Polmone. Se mangiamo cibi che intasano i Polmoni, non riusciremo a nutrire correttamente l’energia dei Reni.
Inoltre, consideriamo che i reni, insieme a intestino, polmone e pelle, ci aiutano ad eliminare gli eccessi: nel nostro organismo, si comportano come dei filtri.

Poniamo dunque particolare attenzione ai cibi raffinati e grassi (specie quelli saturi), che possono creare muco in eccesso, intasare i polmoni, congestionare il nostro intestino.

Anche il glutine potrebbe contribuire ad aumentare il muco, in particolare se non è da grani antichi (attenzione alle farine cotte al forno).

Da non sottovalutare è il rapporto Reni-Milza. Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, l’energia correlata alla Milza domina, controlla quella legata ai Reni. Se la nostra milza è in stato di squilibrio, potrà rischiare di alterare questo equilibrio, generando anche situazioni di debolezza, fino agli attacchi di panico (condizione abbastanza diffusa al giorno d’oggi, in particolare tra le donne). Ciò che manda in squilibrio la Milza sono i cibi molto dolci (zucchero, fruttosio, miele, sciroppo di agave), formaggi, cibi secchi e duri.

Nutriamo i nostri Reni. Rafforziamo il nostro io, la nostra volontà.

1legumi1L’inverno è la stagione in cui è necessario aver particolare cura dei nostri reni, che temono il freddo. In questo periodo cercheremo di evitare, più che in altri periodi dell’anno, cibi tropicali o semi tropicali, cibi freddi. Attenzione anche al crudo (anch’esso raffreddante): non esageriamo e bilanciamolo sempre.

Aiutiamoci con radici e verdure invernali, condimenti fermentati quali miso o tamari, sale di buona qualità (sale marino integrale, da utilizzare con parsimonia), alghe (in particolare le kombu), doppie cotture o cotture lunghe quali gli stufati (nishime).

Nutriamo i nostri reni attraverso i semi (cereali integrali in chicco, legumi – in partiolcare i fagioli), tesaurizziamo le nostre energie.

E la nostra primavera sarà splendente!